Il mensile pratico del mare lunedì, 18 ottobre 2021

Chieffi e Colaninno
campioni Star


13-10-2021

Con 15 punti totalizzati in sei prove disputate il duo Chieffi-Colaninno sbanca sul Garda conquistando il titolo italiano. 28 gli equipaggi in gara

Chieffi e Colaninno
campioni Star
Il recente incarico in qualità di amministratore delegato della nota azienda di abbigliamento tecnico Slam non sembra aver distratto Enrico Chieffi dal suo percorso sportivo. 
Dopo il successo ottenuto a Spalato, in Croazia, a maggio con la vittoria del Campionato Europeo Star, Chieffi e Ferdinando Colaninno hanno guadagnato infatti anche il titolo di campioni italiani agli Open 2021, svoltisi tra l'8 e il 10 ottobre sul lago di Garda. L’evento, organizzato dal Circolo Nautico Brenzone nell’ambito del 55° Trofeo Amicizia – Memorial “Mascanzoni – Scala”, ha visto la partecipazione di 28 equipaggi, la metà dei quali provenienti da Austria, Svizzera, Germania e Danimarca.
Sei le prove disputate nelle quali Chieffi (58 anni) e Colaninno (54 anni) non hanno dato respiro agli avversari concludendo al primo posto assoluto dopo aver totalizzato 14 punti. Al secondo posto si sono classificati Nicolò Saidelli e Klenn Frithjof con 15 punti, terzi i tedeschi Hubert Merkelbach e Kilian Weise con 16 punti.
 
Chieffi ha avviato la sua carriera agonistica nella classe 470 dove è stato campione italiano insieme al fratello Tommaso, nel  1979, 1980 e 1982, ed europeo nel 1981. Nella stessa classe ha partecipato alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984 e ha vinto il Mondiale nel 1985. Nel 1992 era imbarcato sul Moro di Venezia come tattico per la sfida all'America's Cup. Dagli Anni 90 è tornato alle classi olimpiche vincendo il mondiale Star nel 1996 e arrivando 6° alle Olimpiadi di Atlanta.
 
"Fino all'ultima boa - ha dichiarato Chieffi - abbiamo lottato con distacchi inferiori ai 15 secondi per poi riuscire a chiudere la partita con un distacco di meno di un minuto. Abbiamo regatato tutto il weekend con vento da Sud fra i 10 e 18 nodi perché il tradizionale Peler non si è presentato all'appuntamento. Il risultato sono state delle regate estremamente tattiche perché il vento oscillava ritmicamente di oltre trenta gradi ad ogni lato del percorso con continui cambi di posizione fra i regatanti. Con Nando abbiamo trovato un grande affiatamento che ci ha permesso di regatare con grande dinamicità e sicurezza".