Il mensile pratico del mare lunedì, 17 maggio 2021

I porti sardi si mettono in rete
contro la pandemia


07-05-2020

In Sardegna è stato istituito il portale Safe Sardinia che consente ai diportisti di conoscere i protocolli sanitari da seguire per approdare in sicurezza nell'isola.

I porti sardi si mettono in rete
contro la pandemia

Per battere l'epidemia da Covid-19 e ripartire al più presto occorre fare squadra. In Sardegna per aiutare il diporto, duramente colpito dalla crisi economica causata dal lockdown, è nato Safe Sardinia, un progetto di sicurezza sanitaria che coinvolge attualmente 26 tra i più importanti porti turistici dell'isola. Attraverso un portale web e un'applicazione scaricabile sullo smartphone l'utente può conoscere le strutture coinvolte, la loro geolocalizzazione e sapere in anticipo tutti i protocolli anti Covid-19 adottati per la sicurezza di barche, ambienti, pontili, spazi comuni, lavoratori, ospiti e tutti i servizi correlati all'attività portuale. Il portale fornisce inoltre un decalogo sui comportamenti da tenere, le informazioni sul territorio e sul sistema sanitario locale, nonché tutta la modulistica on-line e la guida alla cartellonista di emergenza e la posizione dei presidi individuali e collettivi. Prima di giungere in Sardegna l'armatore può quindi scaricare i moduli, compilarli e inviarli telematicamente alle autorità e al porto di destinazione; l'applicazione consente anche di essere aggiornati costantemente su eventuali variazioni o integrazioni dei protocolli di emergenza sanitaria.

Il turismo da diporto è uno dei più importanti settori dell'economia sarda, con un indotto di circa 500 milioni di euro. L'isola ha 100 porti per un totale di 19.000 posti barca che forniscono lavoro a 15.000 persone tra strutture ricettive, cantieri e aziende di servizi.

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