Il mensile pratico del mare sabato, 18 settembre 2021

In Marocco con un Laser
"Ydkr" punta al record


14-09-2021

È pronto a mollare gli ormeggi il laserista Yassine Darkaoui, che intende stabilire il primato di maggiore percorrenza a bordo di una deriva olimpica

In Marocco con un Laser
"Ydkr" punta al record
450 miglia, in solitario, senza scalo a bordo di un Laser. Questa l'impresa in cui si sta per lanciare Yassine Darkaoui, meglio noto come Ydkr, atleta marocchino che ha in passato rappresentato il suo paese ai Campionati del Mondo Laser/Ilca, istruttore di vela qualificato, nonché esperto di informatica specializzato nello studio e nella produzione di suoni binaurali (ovvero con frequenze benefiche per il cervello umano). L'obiettivo sportivo è stabilire il record del mondo della maggiore distanza percorsa a bordo di un dinghy olimpico in solitario, senza scalo e senza assistenza. Ma la missione più profonda è un'altra: Yassine è stato un eroinomane per otto anni consecutivi e quando ne è uscito ha voluto dimostrare a sé stesso e al mondo che esistono modi migliori per sballarsi. "Navigare su lunghe distanze con una deriva – ha dichiarato – ti insegna molte cose. È una forma di meditazione, ed è anche un viaggio interiore".
 
La rotta, per la quale è attesa una finestra meteo propizia intorno al 25 settembre, prevede la partenza dalla spiaggia di Dalia beach a circa 20 miglia da Tangeri, e arrivo a Agadir dopo aver attraversato lo Stretto di Gibilterra. Un percorso costiero insidioso per il traffico marittimo, ma anche perché il Laser di Yassin dovrà sfidare le onde dell'oceano. Per stabilire il record Yassine dovrà impiegare meno di 3 giorni che selezionerà in base ai tempi di percorrenza tra i 5 necessari ad arrivare a Nagadir.
Per completare l'impresa l'atleta imbarcherà 15 litri d'acqua in tre contenitori, un sacchettino con un mix di noci diverse mescolate con olio d'oliva, polvere di curcuma, polvere di Moringa, gel energetico e una pipa con del buon tabacco indonesiano. "È importante – ha commentato – godersi il viaggio". Come strumentazione elettronica dispone di localizzatore, un'unità GPS e un telefono.
 
Ydkr non è nuovo a questo genere di imprese: nel 2019 ha attraversato 212 miglia in 77 ore nel mare delle Andamane (a Sud della Thailandia) dove, colpito da un fulmine l'ha scampata per miracolo; nel 2019 ha tentato invano di battere il suo primato precedente nel Golfo della Thailandia, ma è stato colpito al petto da un grosso pesce che saltava fuori dall'acqua, ha rischiato la collisione con tre pescherecci ed è infine stato bloccato di una bonaccia dopo 30 ore di navigazione e 150 miglia percorse. Gli andrà meglio questa volta? La determinazione non manca.

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