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In Usa si finanzia
la rimozione dei relitti


13-06-2024

Lanciato negli Stati Uniti un bando di 10 milioni di dollari per la rottamazione di barche e navi abbandonate nelle acque costiere e dei Grandi Laghi

In Usa si finanzia
la rimozione dei relitti
La rimozione delle barche abbandonate è un tema caldo, oggetto di convegni, conferenze e dichiarazioni d'intenti che tuttavia, almeno nel nostro paese, non ha ancora prodotto effetti concreti. 
 
Diverso il caso degli Stati Uniti dove è stato lanciato un bando ad hoc per liberare le acque costiere e dei Grandi Laghi. L'iniziativa, coordinata dalla statunitense Boat Owners Association of the United States (Boat Us), è sostenuta da una sovvenzione di 10 milioni di dollari per i prossimi quattro anni erogata dal Programma NOAA Marine Debris (iniziativa del governo federale degli Stati Uniti volta a combattere il problema dei rifiuti marini).
I richiedenti sono invitati a presentare il loro progetto entro il prossimo 12 agosto.
 
Le unità abbandonate, di cui è in fase di sviluppo il primo database online nazionale, sono un problema concreto negli Usa sotto il profilo dell'inquinamento, dell'intralcio alla viabilità e del decoro, ma ha ripercussioni anche in ambito sociale poiché i costi di rimozione, stimati in oltre 24.000 dollari per singola unità, potrebbero essere proibitivi per molte comunità locali.
"Si tratta di un programma unico – ha dichiarato Alanna Keating di BoatUS Foundation – aperto a qualsiasi organizzazione, no-profit o a scopo di lucro, così come alle agenzie governative locali, statali, territoriali, tribali e regionali. Tra le nostre priorità ci sarà l'individuazione di comunità svantaggiate o emarginate che non dispongono di risorse per effettuare questo genere di interventi."
 
Le organizzazioni interessate sono invitate a presentare un progetto che risponda alle seguenti domande:
- da quale area sarà rimosso il relitto;
- scopo del progetto e i passaggi pianificati per completarlo;
- benefici previsti sull'ambiente e sulla comunità;
- come temi imprescindibili quali diversità, equità, giustizia e inclusione saranno integrati nel progetto;
- budget necessario;
- autorizzazioni o permessi necessari per completare l'opera di bonifica.
 
Da tale iniziativa potrebbero dunque nascere soluzioni concrete a risolvere un problema annoso anche alle nostre latitudini. Resteremo con le antenne accese, augurandoci che anche nel nostro paese si possa far tesoro dell'intraprendenza statunitense a attuare interventi analoghi.
 
 

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