Il mensile pratico del mare mercoledì, 26 giugno 2019

L'analisi del maltempo
di questi giorni in Italia


05-10-2018

I nubifragi che hanno colpito nelle ore recenti il meridione e in particolare la Calabria sono dovuti a una vorticità ciclonica che si esaurirà dalle ore 18 di domenica.

L'analisi del maltempo
di questi giorni in Italia

A cosa è dovuto il nubifragio che nelle ore recenti ha colpito la Calabria? Le depressioni mediterranee, tipiche della stagione autunnale, sono caratterizzate da una permanenza di diversi giorni nel luogo ove si sono formate: in questo caso, appunto, il Mediterraneo centro occidentale e, in particolare, lo Stretto di Sicilia. La circolazione associata è antioraria e, quindi, fa affluire aria caldo-umida sulle estreme regioni meridionali. La nuvolosità che si presenta oggi al centro della penisola è proprio dovuta a un’avvezione calda. È importante notare che anche in quota, a circa 3.000 metri, dove il meteorologo controlla appunto i trasporti d’aria calda, il flusso di quest’ultima, sulle regioni del Sud, è notevole e dura da diversi giorni.

L’aria in causa è ricca di umidità, dato il relativamente lungo tempo di transito sul mare, quindi portatrice di nuvolosità e piogge virulente. In realtà la pressione atmosferica e il campo del geopotenziale in quota non sono bassi, ma questo vuole dire poco: la circolazione associata alla situazione sinottica è ciclonica ed intensa: questo dimostra che la pressione atmosferica non è il solo parametro a determinare il tempo meteorologico; l’incontro del flusso aereo con i rilievi del Sud conferisce un valore aggiunto al sistema perturbato.

Dalle  18:00 UTC di domenica 7 la vorticità ciclonica che ha dato luogo al cattivo tempo in questione dovrà attenuarsi, ma, attenzione: dalla serata di martedì 9 un nuovo nucleo di vorticità interesserà la Sardegna e il Tirreno occidentale.
Gian Carlo Ruggeri
(Meteorologo)