Il mensile pratico del mare martedì, 17 settembre 2019

Nasce "The Race Around”
giro del mondo per Class 40


10-07-2019

Nel 2023 si svolgerà la prima edizione di una regata in doppio dedicata alla diffusa classe di 12 metri; partenza dal Portogallo e poi cinque tappe.

Nasce "The Race Around”
giro del mondo per Class 40

Il fascino del giro del mondo coinvolge anche i Class 40. La Manuka Sports Event Management insieme a 5 Oceans Sports Marketing, due dei più grandi organizzatori di eventi velici, hanno annunciato che nel 2023 si svolgerà la The Race Around, una regata per equipaggi in doppio con partenza e arrivo in Portogallo e un percorso intorno al globo che segue la “classica” rotta da Ovest verso Est doppiando i tre grandi capi (Buona Speranza, Leeuwin e Horn). Sarà caratterizzata da un prologo che si svolgerà nel Nord Europa e da cinque tappe previste in Portogallo, Sudafrica, Nuova Zelanda e Brasile (sconosciute ancora le località). Gli organizzatori hanno comunicato che la regata si ripeterà ogni 4 anni ed è stata scelta la data del 2023 per la partenza in modo da lasciare il tempo agli equipaggi interessati di percorrere le miglia necessarie per qualificarsi. La gara sarà aperta a professionisti e dilettanti, purché soddisfino gli standard di sicurezza previsti nel “Regolamento Speciale 0” di World Sailing, la Federazione Mondiale della Vela. Il 2023 è stato scelto anche per non sovrapporsi alla Route du Rhum 2022, storica transatlantica alla quale partecipa anche una flotta numerosa di Class 40.

Dopo gli Imoca 60 e i Vor 65 impiegati rispettivamente nel giro del mondo in solitario “Vendée Globe” e in quello in equipaggio “The Ocean Race”, anche i Class 40 avranno quindi un periplo del pianeta con il quale misurarsi. Una categoria di barche molto apprezzata dai velisti e intorno al quale c'è grande fermento in questo ultimo periodo, infatti la “The Race Around” è stata stata annunciata poche settimane dopo il “Globe 40, La Grande Route”: altro giro del mondo in doppio, in otto tappe, con partenza nel 2021 dalla Francia. Forse, troppa carne al fuoco.

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