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Route du Rhum, sei italiani al via


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30-10-2026

Domenica 1° novembre 115 solitari partono da Saint-Malo in direzione della Guadalupa. Record di presenze azzurre: erano 2 nel 2018 e 4 nel 2022

Route du Rhum, sei italiani al via
 
Sono sei gli italiani in partenza domenica 1° novembre alle 13:02 da Saint-Malo, in Bretagna, per la 13ª Route du Rhum – Destination Guadeloupe, transatlantica in solitario e senza scalo di 3.542 miglia. La destinazione è Pointe-à-Pitre, in Guadalupa. Su 115 iscritti, il nostro è il contingente straniero più numeroso: tra gli Imoca corrono Ambrogio Beccaria con Allagrande Mapei e Francesca Clapcich con 11th Hour Racing; tra i Class40 Luca Rosetti con Maccaferri Futura, Matteo Sericano con Lucente, Andrea Fornaro con Influence 2 e Marco Guerra con Imagin’Act-Socomec.
 
Il meteo promette una partenza tranquilla. Secondo l’organizzazione, al largo della pointe du Grouin soffierà un vento da Nord Est di 10-12 nodi con onda di circa mezzo metro: la flotta potrà uscire dalla Manica in poppa, con raffiche fino a 20 nodi. Tutt’altro scenario rispetto al 2022, quando il maltempo costrinse a rinviare il via di tre giorni. Il record appartiene a Charles Caudrelier, che proprio in quell’edizione completò il percorso con il trimarano Gitana 17 in 6 giorni e 19 ore, e che ora difende il titolo con il nuovo Gitana 18.
 
Ideata nel 1978 da Michel Etevenon e disputata ogni quattro anni, la Route du Rhum schiera sulla stessa linea monoscafi e multiscafi. Le classi sono sei: Ultim (i trimarani di 32 metri), Ocean Fifty, Imoca, Class40 e due categorie Vintage, riservate a barche storiche, che da quest’anno sostituiscono le classi Rhum. Dopo la prima boa, al largo di capo Fréhel, a una quindicina di miglia dal via, ogni skipper sceglie liberamente la rotta, nel rispetto delle zone interdette, fino ad arrivare in Guadalupa, isola caraibica di cui sarà necessario compiere il periplo lasciandola a sinistra.
 
Nel 2018 gli italiani erano 2, nel 2022 erano 4, oggi sono 6: merito dell’ingresso di grandi aziende come sponsor, ma anche di una crescita dei team nostrani, ormai in grado di fare scuola. Beccaria, tra i favoriti in questa regata, è alla sua seconda partecipazione: aveva già conquistato il secondo posto nel 2022 in Class40. Lo stesso vale per Andrea Fornaro, che quell’anno aveva concluso 21°. Lo skipper di Orbetello ha peraltro annunciato che questa sarà probabilmente la sua ultima regata lunga in solitario. Per Clapcich, attualmente in testa alla ranking list degli Imoca 60, è invece la prima transatlantica in solitario. Debuttano alla Route du Rhum anche Rosetti, Sericano e Guerra.
 
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