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Titoli professionali
arriva l'Ufficiale di 2° classe


09-11-2023

L'attesa riforma del D.M. del 10 maggio 2005, n. 121 introduce il titolo professionale semplificato per i comandanti delle imbarcazioni a noleggio

Titoli professionali
arriva l'Ufficiale di 2° classe
Sembra sia ormai solo questione di ore. È infatti in fase di approvazione la riforma del D.M. del 10 maggio 2005, n. 121, recante la disciplina dei certificati professionali per il personale imbarcato sulle imbarcazioni e navi da diporto impiegate in attività di noleggio.
 
La variazione, volta a rendere più competitivi i professionisti italiani del settore marittimo, prevede l’aggiornamento dei titoli in conformità con la convenzione STCW (Standards of Training, Certification and Watchkeeping for Seafarers). Fondamentalmente sono elevati i tonnellaggi per le abilitazioni maggiori (500 GT per l’Ufficiale di navigazione, 3000 GT per il Capitano del diporto, oltre i 3000 GT per il Comandante del diporto) e le possibilità di imbarco, ma soprattutto viene istituito il titolo professionale semplificato di Ufficiale di navigazione del diporto di 2a classe, per assolvere al ruolo di comandante di unità destinate al noleggio domestico.
 
Per ottenere questa abilitazione, che avrà validità di 10 anni, sono richiesti la maggiore età, un diploma di istruzione secondaria di secondo grado, aver effettuato corsi di sicurezza e salvataggio per la navigazione d’altura, antincendio di base, primo soccorso (BLS), oltre al conseguimento del certificato di Radio operatore Short Range (SRC) e il superamento di un esame teorico e pratico. Per i dettagli si attendono i provvedimenti attuativi. 
 
I certificati attualmente vigenti conservano validità e potranno essere rinnovati anticipatamente al fine di conseguire l’aggiornamento. 
 
Tornando ai titoli maggiori, con la nuova riforma, l’Ufficiale del diporto potrà imbarcare come Ufficiale di coperta di grado inferiore al primo, su navi da diporto anche adibite al noleggio per finalità turistiche, fino a 3000 GT (gross ton); oppure come comandante su navi da diporto fino a 500 GT (anche in noleggio, o destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche). 
L'addestramento dura 36 mesi durante i quali sarà considerato valido l’imbarco su imbarcazioni maggiori di 15 metri anche se non adibite al noleggio.
 
Il Capitano del diporto potrà imbarcare invece come primo Ufficiale di coperta su navi da diporto, anche adibite al noleggio, o su navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche, senza alcun limite di stazza; oppure come comandante su navi da diporto inferiori a 3000 GT, anche adibite al noleggio, o su navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche sempre inferiori a 3000 GT. 
Per l’addestramento sono previsti 12 mesi di imbarco in qualità almeno di Ufficiale di coperta di grado inferiore al primo a bordo di navi da diporto, anche adibite al noleggio, o di navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche.
 
Il Comandante del diporto, può comandare navi da diporto, anche adibite al noleggio, o navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche, senza alcun limite di stazza, dopo un periodo di addestramento di ulteriori 24 mesi come primo ufficiale di coperta su navi di stazza uguale o maggiore di 500 GT.
 
Per tutti i titoli l’addestramento è obbligatorio potrà essere effettuato sia su unità a noleggio, che su mezzi ad uso privato. 
 
Infine per l’Ufficiale di navigazione e il Capitano sono introdotte alcune funzioni alternative al periodo di imbarco obbligatorio ai fini del rinnovo del certificato: pilota portuale, ormeggiatore, ispettore di organismi di classifica, comandante impiegato presso cantieri navali per le prove tecniche di navigazione.
 

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