Il mensile pratico del mare sabato, 26 settembre 2020

Uragani in aumento
nell'oceano Atlantico


01-06-2020

Secondo il Noaa, l'organizzazione meteorologica statunitense, col 1° giugno inizia una stagione particolarmente intensa di burrasche, che in molti casi diventeranno cicloni tropicali.

Uragani in aumento
nell'oceano Atlantico

Il 1° giugno inizia ufficialmente nella zona atlantica la stagione degli uragani (che proseguirà fino al mese di novembre) e le previsioni non sono incoraggianti. Dopo l'annuncio di probabili eventi più intensi fatto ad aprile da AccuWeather, il servizio meteorologico statunitense, ora anche il Noaa, l'agenzia federale americana di climatologia e meteorologia lancia il suo allarme. Secondo la divisione del Climate  Prediction Center le previsioni danno il 60 per cento di probabilità di una stagione con intensità sopra la media, il 30 per cento di probabilità di una stagione normale e solo il 10 per cento di possibilità di una stagione al di sotto del normale.

In particolare si prevedono dalle 13 alle 19 tempeste (con venti da 60 chilometri all'ora), delle quali da 6 a 10 potrebbero trasformarsi in uragani (con venti da 120 chilometri all'ora) i quali a loro volta potrebbero degenerare da 3 fino a 6 uragani “principali”, quelli più distruttivi, con venti oltre i 180 chilometri all'ora. A generare queste forti perturbazioni ci sarebbe una combinazione di diversi fattori climatici nell'oceano Atlantico, tra i quali un'attività moderata di El Nino, la calda corrente superficiale che si genera al largo delle coste del Perù e dell'Ecuador, che quest'anno non contribuirà a contenere la nascita degli uragani, ma anche una temperatura del mare più alta nella zona atlantica tropicale, deboli venti Alisei e, per contro, un  Monsone dall'Africa potenziato. Aggiornata, dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale, anche la lista dei nomi che saranno dati agli uragani. Dopo “Arthur”, già assegnato a quello che si è già verificato a maggio, si proseguirà con Bertha, Cristobal, Dolly, Edouard, Fay, Gonzalo, etc.