Velando, il mare come luogo di inclusione
Ventisette città, 300 utenti con disabilità e la "barca della legalità": il progetto del Ministero si chiude a Ostia dopo due anni
Il 18 maggio al Palafijlkam di Ostia si è chiuso il progetto Velando, promosso dal Ministero per le Disabilità e coordinato dalla Lega Navale Italiana insieme alla Federazione Italiana Vela. L'iniziativa ha coinvolto 27 città italiane, 90 istruttori, 125 operatori, 47 skipper e 300 utenti con disabilità motorie, cognitive, sensoriali e patologie rare che hanno potuto beneficiare della cosiddetta "velaterapia".
Tra le tappe più significative, quella tra Piemonte e Liguria nel periodo settembre-ottobre 2025, riservata a pazienti con disturbo dello spettro autistico, prima sul Lago Maggiore poi in mare lungo la costa ligure con la "barca della legalità" Eros. Il progetto "Pronti a Salpare 2" ha invece coinvolto pazienti dell'Istituto Ortopedico Rizzoli in una crociera dedicata a persone con malattie rare scheletriche. Ne abbiamo parlato col dottor Luca Sangiorgi nella 13ª puntata del podcast Botta & Risposta.
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