Il velista inglese porta a casa un risultato eccellente conquistato mantenendo un vantaggio sul resto della flotta guadagnato fin dalle prime battute della regata riservata alla classe Imoca
L'8 maggio alle ore 10:09 Sam Goodchild su Macif Santé Prévoyance ha tagliato per primo il traguardo di Concarneau vincendo la quinta edizione della 1000 Race, regata in solitario riservata alla classe IMOCA partita il 3 maggio da Port-la-Forêt.
Il britannico ha dominato dall'inizio alla fine, primo a tutte le boe di una rotta lunga oltre 1.300 miglia che ha attraversato il Mare Celtico e il Golfo di Biscaglia, doppiando il faro del Fastnet prima di aggirare i waypoint Guy Cotten e Gallimard al largo di Capo Finisterre.
La regata si è rivelata particolarmente impegnativa per le condizioni meteo instabili tipiche della primavera atlantica: vento variabile tra 10 e 20 nodi con continui cambi di direzione, una zona di bonaccia nel Golfo di Biscaglia e praticamente tutte le condizioni meteorologiche in un'unica prova.
Per Goodchild, 36 anni, originario della Cornovaglia, si tratta della prima vittoria in solitario a bordo di Macif Santé Prévoyance, il progetto di Verdier reduce dalla vittoria dell'ultimo Vendée Globe al comando di Charlie Dalin. L'imbarcazione non ha fatto registrare alcun problema tecnico per tutta la durata della prova, consentendo allo skipper di concentrarsi esclusivamente sulla performance.
Tempo finale: 4 giorni, 22 ore, 9 minuti e 56 secondi, con quasi 100 miglia di vantaggio sul secondo classificato Corentin Horeau su MACSF che, al momento in cui scriviamo, si affanna a bolinare verso il traguardo.
«Sono estremamente felice - ha dichiarato Goodchild all'arrivo - e molto orgoglioso. C'è un team incredibile che lavora duramente tutto l'anno. Il mio compito è cercare di vincere le regate. Quando vinciamo, mi sento all'altezza delle aspettative. Sono molto soddisfatto e già proiettato al prossimo appuntamento», ovvero la Vendée Arctique.
Francesca Clapcich su 11th hour Racing segue al momento in 5ª posizione.