America's Cup, nuove sfide al fotofinish?
Scaduto il 31 marzo il termine per le iscrizioni tardive a Napoli 2026. Riptide Racing getta la spugna, restano un team ceco-americano e forse un'Australia
La scadenza del 31 marzo per le iscrizioni tardive alla 38ª America's Cup di Napoli è scattata con una certezza e molti punti interrogativi. L'America's Cup Partnership ha confermato di aver ricevuto nuove candidature, ma secondo il protocollo i nomi ufficiali saranno resi noti solo dopo le comunicazioni pubbliche dei singoli team. Nel frattempo, uno dei pretendenti annunciati ha già gettato la spugna: Riptide Racing, il team americano guidato da Chris Poole, ha dichiarato di non aver fatto in tempo a consolidare gli impegni finanziari ottenuti e punta ora all'edizione del 2029. Tra i candidati rimasti in corsa figurerebbero un team ceco-americano, una sfida australiana e un secondo team italiano, anche se su quest'ultima ipotesi le voci si sono fatte sempre più flebili. Il nodo centrale per tutti i nuovi sfidanti resta lo stesso: i tempi di costruzione di una barca nuova sono ormai impossibili, quindi l'unica strada percorribile passa dall'acquisizione di una AC75 esistente del 2021 o del 2024, da modificare e mettere a punto in poco più di un anno. Un'impresa tutt'altro che scontata, come testimonia il precedente del 2021, quando sei sfide tardive furono annunciate e nessuna raggiunse la linea di partenza.
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