Lo skipper milanese conclude con uno splendido risultato la regata di 260 miglia nel Golfo di Guascogna. Allagrande Mapei ha tagliato il traguardo poco più di due ore dopo Sam Goodchild su MACIF
Oltre 41 ore in solitario nel Golfo di Biscaglia, sempre nel gruppo di testa e alla fine secondo: Ambrogio Beccaria ha chiuso così la Défi Azimut 2026 a Lorient. Al comando di Allagrande Mapei ha tagliato il traguardo il 19 settembre alle ore 8:35 dopo 41 ore, 5 minuti e 37 secondi di navigazione, coprendo 648 miglia alla media di 15,8 nodi.
La sua partenza è stata subito brillante, poi una lunga discesa verso a Sud fianco a fianco con Sam Goodchild su MACIF Santé Prévoyance. Il percorso prevedeva il doppiaggio dell'isola di Groix per poi puntare sulla boa BXA al largo della Gironda. Successivamente un bordo di bolina di 260 miglia ha portato gli sfidanti verso il way-point Azimut, 110 miglia a ovest di Penmarc'h, prima del ritorno a Lorient.
La svolta per Goodchild è arrivata proprio sul lato di bolina quando al calare del vento ha colto per primo la nuova pressione ed è scivolato via, mentre Beccaria è rimasto secondo difendendo la posizione dagli inseguitori fino al traguardo.
Goodchild ha guadagnato dunque il primo posto passando la linea d'arrivo di Lorient alle ore 6:18, 2 ore, 17 minuti e 16 secondi prima di Beccaria.
Per lo skipper di Allagrande Mapei il risultato vale doppio, perché è stato il primo vero banco di prova in solitario dopo l'installazione dei nuovi foil V3.
"Sono molto contento di questo secondo posto” - ha commentato all’arrivo. “Ho fatto un’ottima partenza, anche se non è proprio il mio punto forte, e ho gestito la regata molto meglio del solito. Credo di aver commesso davvero pochi errori. Con MACIF abbiamo navigato a lungo molto vicini, ma appena il vento è calato, Goodchild è riuscito ad accelerare e a prendere il largo. In queste condizioni la sua barca è impressionante: semplicemente, io non potevo andare più veloce. Mi sarebbe piaciuto ritrovarmelo più vicino sull’ultimo bordo, dopo la boa Azimut, quando Allagrande Mapei ha iniziato ad andare davvero forte, ma sarà per la prossima volta!
Sto ancora imparando a conoscere la barca con i suoi nuovi foil e, sinceramente, non pensavo fosse possibile mantenere queste velocità. Mi diverto davvero tantissimo a scoprirla. È appassionante cercare le regolazioni giuste ogni volta che cambiano le condizioni del mare, e ci metto tutto me stesso".