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Velista salvato grazie ai famigliari


17-09-2026

Un navigatore solitario canadese è stato ritrovato in Pacifico a 500 miglia dalla costa dopo che il suo catamarano era naufragato. Fondamentale il contatto telefonico giornaliero con la terraferma

Velista salvato grazie ai famigliari
Domenica 6 settembre un velista canadese, la cui identità non è stata resa nota, stava percorrendo in solitario la rotta tra Darwin e Christmas Island quando il suo catamarano è stato investito da condizioni meteorologiche avverse e ha iniziato a imbarcare acqua. Il multiscafo è rimasto parzialmente sommerso a circa 1.000 chilometri a Sud Est dell'isola e l'uomo si è messo in salvo sul tender dell'imbarcazione in attesa di soccorsi.
 
L'allarme è scattato lo stesso giorno dopo che il velista aveva mancato due appuntamenti telefonici programmati con la famiglia in Canada. È stato il fratello infatti ad avvisare il Rescue Coordination Centre dell'Australian Maritime Safety Authority (AMSA) di Canberra, che ha fatto immediatamente decollare da Perth un aereo per perlustrare la vasta area al largo della costa dell'Australia Occidentale. Il catamarano semisommerso e il velista a bordo del tender sono stati individuati grazie al potente radar multimodale di bordo. 
In prossimità del relitto è stata quindi paracadutata una zattera di salvataggio, contenente un kit di comunicazione e un Epirb. 
Ciò ha consentito all'uomo di salire sulla zattera e attendere i soccorsi con la certezza che la sua deriva potesse essere costantemente monitorata.
 
Sul luogo dell'incidente è stata quindi dirottata la HMAS Supply, nave da rifornimento della Royal Australian Navy che si trovava a circa 100 miglia di distanza e che disponeva a bordo di un elicottero MH-60R Seahawk: il velivolo ha percorso quasi 200 chilometri fino al catamarano in avaria, recuperando l'uomo e portandolo in sicurezza e in buone condizioni di salute a bordo della nave.
 
L'Australian Maritime Safety Authority, ha colto l'occasione per sottolineare il valore della collaborazione tra agenzie e l'importanza di una preparazione adeguata prima di affrontare una traversata in solitario. Determinanti risultano anche un sistema di comunicazione affidabile e una persona di fiducia a terra, capace di dare l'allarme al momento opportuno. 
 
 

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