Online la nuova Carta strutturale dei mari italiani
ISPRA pubblica la mappa dei fondali italiani con decenni di dati: utile per infrastrutture offshore, rischi sismici e impianti eolici
È disponibile online la nuova Carta strutturale dei mari italiani, strumento scientifico di riferimento per la conoscenza geologica dei fondali del nostro Paese. Realizzata da ISPRA in collaborazione con CNR-ISMAR, INGV, OGS e le università di Genova, Palermo, Roma Tre e Trieste nell'ambito del programma europeo EMODnet Geology, la nuova mappa integra decenni di dati per offrire una rappresentazione organica delle principali strutture tettoniche e geologiche sommerse: montagne e vulcani subacquei, scarpate, faglie e bacini di subduzione (dove una placca tettonica scivola al di sotto di un'altra). Oltre al valore scientifico, lo strumento ha ricadute pratiche sulla pianificazione delle infrastrutture offshore (cavi, condotte e impianti energetici), sulla valutazione dei rischi sismici e da maremoto, e sull'individuazione di siti per impianti eolici e geotermici.
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