West Marine in acque agitate
La principale catena nordamericana di attrezzature nautiche studia chiusure di punti vendita e svolta digitale. Bloomberg cita fonti vicine al gruppo.
West Marine, la principale catena americana di attrezzature nautiche con oltre 230 negozi in Nord America, naviga in cattive acque. Lo riporta Bloomberg, citando fonti anonime vicine all'azienda. La società, fondata nel 1968 e con sede a Fort Lauderdale, in Florida, è controllata dalla società di gestione patrimoniale Oaktree Capital Management e dal fondo di private equity L Catterton.
Si ipotizza la chiusura di un numero imprecisato di punti vendita. La notizia arriva a poche settimane da indiscrezioni su un piano di trasformazione più orientato al digitale e alla clientela professionale.
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