Women & The Wind, il docufilm da non perdere
Tre giovani donne attraversano l'Atlantico su un vecchio catamarano di James Wharram per documentare la contaminazione da plastica
Nel 2020 la skipper statunitense Kiana Weltzien incontra l'illustratrice danese e ambientalista Lærke Heilmann: insieme decidono di attraversare l'Atlantico da Beaufort, nella Carolina del Nord, alle Azzorre a bordo di Mara Noka, un catamarano Wharram di 12 metri, vecchio 40 anni e copia dello storico Rongo con cui nel 1959 il geniale progettista tornò in Inghilterra dagli Usa. Scopo delle giovani avventuriere è documentare l'inquinamento da plastica lungo la corrente del Golfo.
A bordo sale anche la regista Alizé Jireh, che filma la traversata in tutta la sua intensità: dalle bonacce alle burrasche, dai momenti di raccoglimento, alle difficoltà della vita in spazi ristretti. Da questa esperienza nasce il film Women & The Wind sbarcato di recente su Prime Video e che abbiamo visto con particolare interesse per la bellezza e l'intensità delle immagini, ma anche perché le protagoniste, con un'età media di 25 anni, erano pressoché neofite della navigazione d'altura e si sono presentate al via con una barca la cui attrezzatura era se non logora, quanto meno approssimativa; il boma, tanto per dirne una, era un ramo.
Lo stesso dicasi per l'approccio alla navigazione decisamente improvvisato. "Gli è andata bene", viene da pensare visto che questa storia alla fine l'hanno potuta raccontare. Eppure tanta sregolatezza è stata per noi motivo di fascinazione, per il senso di comunione che si instaura a bordo e per la progressiva simbiosi di queste giovani donne e il mare. Un inno alla vita, un film che emoziona.
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