Il mensile pratico del mare martedì, 04 agosto 2020

Al via la "Solo Maître CoQ"
Alberto Bona è su “Sebago”


23-06-2020

Il 25 giugno salpa dal porto francese di Les Sables d'Olonne la regata in solitario della classe Figaro, primo grande evento velico francese post lockdown. Unico italiano, lo skipper torinese.

Al via la "Solo Maître CoQ"
Alberto Bona è su “Sebago”

C'è anche il navigatore Alberto Bona al via della Solo Maître CoQ, la regata in solitario della Classe Figaro che si svolge dal 24 al 28 giugno dal porto francese di Le Sables d'Olonne. Una gara particolare, perché è la prima competizione velica transalpina dopo il blocco dovuto all'emergenza Coronavirus. Doveva essere corsa il 13 marzo, poi lo stop e anche l'ipotesi di effettuarla solo in modalità “virtuale”. Poi pochi giorni fa il via libera da parte delle autorità e l'annuncio della Federazione Francese della Vela. La regata, in solitario e riservata ai monotipo Figaro 3 Beneteau, si svolgerà in forma ridotta, con un percorso di 340 miglia tra Belle-Ille, Yeu e Ré. Per motivi di sicurezza non ci sono eventi alla partenza, i briefing saranno "dematerializzati" o all'aperto, sono previsti  controlli sul numero delle persone negli ambienti degli organizzatori e niente accompagnamento in acqua: né stampa, nè tv.

La regata salpa il 25 giugno alle ore 13, al via sono attesi 30 skipper (un numero contingentato) tra i quali Alberto Bona, unico italiano, che partecipa con la sua "Sebago". È al suo secondo anno di gare con questa barca e per preprarsi meglio, da marzo fa base a Saint Gilles Croix de Vie con il Team Vendée Formation.
«A volte accade quel che non ti aspetti – ha detto Bona – ed ecco che da un giorno all’altro é arrivata la conferma della Solo Maitre Coq 2020, Solo Maitre Coq per la quale ero partito tre mesi fa dall’Italia. D’altronde il bello é l’imprevedibile, e in mare lo sappiamo bene. Sono pronto allora! Non aspettavo altro davvero! Ho avuto pazienza, non ho mollato mentalmente e ho ripreso gli allenamenti appena possibile, ora un confronto è esattamente quel di cui ho bisogno per acquisire ulteriore sicurezza e finalizzare. La gara sará in versione ridotta, non sará aperta al publico, ma voglio essere positivo e godere dell’adrenalina che ogni competizione provoca.
Ripartiamo, facciamolo meglio di quando ci siamo fermati».

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