Il mensile pratico del mare lunedì, 21 ottobre 2019

Varato l'AC75 “Britannia”
quarto scafo dell'America's Cup


07-10-2019

Venerdì 4 ottobre il team capitanato dal fuoriclasse Ben Ainslie ha presentato a Portsmouth la sua barca. Radicalmente differente dalle altre.

Varato l'AC75 “Britannia”
quarto scafo dell'America's Cup

A due giorni dal varo di Luna Rossa è sceso in acqua anche il quarto dei cinque scafi AC75 che si contenderanno la prossima edizione della Coppa America. È quello degli inglesi di Ineos Team, rappresentati dal Royal Yacht Squadron e capitanati dal fuoriclasse Ben Ainslie, ed è stato presentato venerdì 4 ottobre a Portsmouth in Inghilterra. Si chiama "Britannia", in omaggio al famoso yacht disegnato nel 1893 per il Re Edorado VII, ed è radicalmente diverso sia da quello italiano, che dal neozelandese The Ahie o dallo statunitense Defiant. Una barca a “Y”, con la prua bassa e stretta dalla quale le forme dello scafo si alzano e allargano progressivamente fino a centro barca per poi restringersi e ridiscendere a poppa, la quale è chiusa da uno specchio verticale squadrato. La carena è praticamente piatta, il bordo libero centrale molto alto, gli strategici foil con larghe pinnette; uno scafo che sembra pensato soprattutto in funzione aerodinamica, per ottimizzare le prestazioni in fase di “volo”. In comune con gli altri 3 progetti sembra esserci solo il pozzetto, diviso longitudinalmente in due stretti settori, ad accogliere un equipaggio che, sembra ormai certo, durante le regate difficilmente si sposterà dalla propria postazione. A questo punto è chiaro che, in campo per la prossima Coppa America, ci sono 4 interpretazioni delle regole di classe radicalmente diverse e che potrebbero portare per i team a risultati esaltanti o delusioni cocenti. Per chiudere il cerchio, si attende il varo del quinto sfidante, lo statunitense Star&Stripes (in forte ritardo sembra sui tempi di lavorazione dello scafo), ma soprattutto l'inizio delle regate preliminari dal prossimo aprile.

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