Il mensile pratico del mare venerdì, 07 agosto 2020

Vendée-Arctique,
è l'ora degli Imoca 60


03-07-2020

Il 4 luglio salpa la regata atlantica che vede impegnati quasi tutti gli skipper e le barche che saranno al Vendèe Globe. Al via anche Giancarlo Pedote, unico italiano.

Vendée-Arctique,
è l'ora degli Imoca 60

Dopo la pausa forzata causata dalla pandemia torna la grande altura oceanica con i suoi più spettacolari protagonisti, gli Imoca 60, i bolidi di 18 metri che surfano con i foil sulle onde. La flotta salpa il 4 luglio dal porto francese di Les Sables d’Olonne per la Vendée-Arctique-Les Sables d’Olonne, regata atlantica in solitario che prevede un percorso a triangolo di 3.566 miglia con due way point posti a Ovest dell'Islanda e a Nord delle isole Azzorre prima di tornare al porto di partenza, una rotta impegnativa che richiederà circa 12 giorni di navigazione, con i primi arrivi previsti per il 14 luglio. Alla gara, qualificante per il Vendèe Globe, il giro del mondo in solitario in partenza l'8 novembre, partecipano 20 velisti tra i quali quattro donne e un italiano, Giancarlo Pedote a bordo di Prysmian Group.

« È una rotta nuova – ha dichiarato Pedote – che trovo molto interessante ed affascinante perché non abbiamo mai disputato una regata in cui si naviga così a Nord, fino alla Groenlandia. Credo che i passaggi chiave saranno i flussi depressionari che normalmente arrivano a Sud dell’Islanda piuttosto scavati, importanti. La gestione delle depressioni che incontreremo quando saremo in Groenlandia e dovremo scendere sarà un passaggio a livello molto importante della regata. Dovremo affrontarle con una strategia consapevole per esprimere al meglio le nostre possibilità. Sarà una rotta tutta da scoprire e mi permetterà di fare un punto della situazione al termine di questa regata estiva e fresca, come la definirei».

La Vendée-Arctique-Les Sables d’Olonne è stata organizzata per rimediare all'annullamento (causa pandemia) delle regate oceaniche "The Transat CIC Race" e "New York-Vendée-Les Sables d'Olonne"; sarà l'occasione per testare le barche, la preparazione degli skipper e anche i sistemi di sicurezza e l'organizzazione della gara in vista della partenza del giro del mondo. Le norme di sicurezza hanno comportato l'annullamento del villaggio di regata e ogni assembramento. Anche gli skipper arriveranno "da soli" nell'area di partenza di fronte Les Sables d'Olonne, la stessa del Vendée Globe. Per cinque di loro la gara servirà anche a completare le miglia necessarie per qualificarsi al giro del mondo (Pedote è già qualificato); da segnalare l'assenza di Alex Thomson, l'inglese al timone di Hugo Boss, uno dei più forti della classe. Ha deciso di continuare la sua preparazione "separata" e puntare tutto sul suo quinto giro del mondo.

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